Nelle prime settimane il tuo bambino non sei solo tu a tenerlo d’occhio: c’è anche un piccolo gruppo di professionisti che lo segue, secondo un calendario che non devi imparare a memoria. I controlli partono già dalla sala parto e poi prendono un ritmo tranquillo nei primi mesi. Ecco cosa sono, più o meno quando arrivano e perché vale la pena esserci.

I primissimi controlli in ospedale

Ancora prima di tornare a casa, in ospedale il tuo bambino fa gli screening neonatali, gratuiti e previsti per tutti i nati:

Nessuno di questi vuol dire che qualcosa non va: si fanno a ogni neonato, di routine.

La scelta del pediatra

Tornata a casa, uno dei primi passi è scegliere il pediatra di libera scelta. È quello che il Servizio Sanitario Nazionale ti garantisce gratis fino ai 6 anni del bambino, e diventa il tuo punto di riferimento per i mesi a venire. La scelta si fa allo sportello del distretto della tua ASL oppure online dal fascicolo sanitario elettronico, dopo aver iscritto il piccolo al SSN e ricevuto il codice fiscale. Un consiglio pratico: falla entro i primi mesi, così l’assistenza vale fin dalla nascita.

Il primo bilancio e quelli che seguono

Il bilancio di salute è la visita di controllo periodica dal pediatra: una visita completa in cui si pesa e si misura il bambino, si guardano crescita, sviluppo psicomotorio, vista e udito, l’alimentazione e tutto il resto. Il primo si fa di solito entro i primi 30-45 giorni di vita.

Da lì il ritmo si distende. Indicativamente, nel primo anno i bilanci tornano intorno ai 2-3 mesi, ai 4-6, ai 9 e ai 12 mesi, poi proseguono a 15/18, 24 e 36 mesi e oltre. Ogni visita è anche l’occasione per chiedere quello che ti frulla in testa. Le età esatte cambiano da regione a regione e nel tempo, quindi lascia che sia il pediatra a dirti cosa tocca: è la cosa più semplice.

Il libretto pediatrico

Ti verrà dato il libretto sanitario pediatrico, dove tenere insieme tutta la storia di salute del bambino: peso e curve di crescita, vaccinazioni, esiti dei bilanci di salute. Portalo a ogni visita, così ogni controllo resta scritto in un solo posto, e tienilo dove riesci ad afferrarlo al volo mentre esci di casa.

Come arrivarci preparata

Questi controlli sono anche per te. Qualche piccolo accorgimento aiuta:

Ma fidati del tuo istinto tra una visita e l’altra

I bilanci sono una rete di sicurezza, non un sostituto. Se tra un controllo e l’altro qualcosa ti preoccupa — un campanello d’allarme delle prime settimane o anche solo la sensazione che il tuo bambino non stia bene — non aspettare la visita successiva. Chiama il pediatra, o cerca aiuto urgente se è una cosa seria. Sei tu a vederlo ogni ora di ogni giorno, e questo conta moltissimo.

In breve: in ospedale ci sono gli screening neonatali (tallone, udito, riflesso rosso), a casa scegli il pediatra di libera scelta, il primo bilancio di salute arriva entro i 30-45 giorni e poi i controlli proseguono con un loro ritmo tranquillo nel primo anno, tutti annotati sul libretto pediatrico.

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Queste sono informazioni di carattere generale, non un consiglio medico. Tempi, nomi e calendario qui descritti si riferiscono al sistema italiano, possono variare da regione a regione e vengono aggiornati nel tempo: segui le indicazioni del tuo pediatra e il calendario che ti viene dato.